lunedì 15 marzo 2010

ART! FOR PEACE 2010 – 1° Edizione NOBEL PER LA PACE AI GIUSTI DEL RWANDA

Art.1 – Finalità

ART! FOR PEACE 2010 – 1° Edizione: NOBEL PER LA PACE AI GIUSTI DEL RWANDA
è un'iniziativa rivolta a tutti gli artisti che ne condividono lo spirito e la finalità e si concluderà con un'asta on-line delle opere donate.
Art.2 – Tema
Nel 1994, in Rwanda, nel giro di tre mesi, tra il 6 aprile e il 18 luglio, un milione di cittadini, in maggioranza appartenenti all’etnia minoritaria Tutsi, insieme a molti Hutu che si opponevano al genocidio, veniva trucidato da criminali estremisti appartenenti alla maggioranza Hutu. Un omicidio ogni dieci secondi avveniva sotto gli occhi indifferenti della comunità internazionale. In questo contesto, molti obbedirono agli ordini ed uccisero, violentarono e torturarono; altri riuscirono a mettersi in salvo di fronte alla minaccia del machete; altri ancora, negando la logica del genocidio, scelsero di opporsi all’orrore e di salvare altri esseri umani a rischio della propria stessa vita. Sono loro i Giusti del Rwanda a cui va il nostro sostegno.
Fino ad oggi, nessun Nobel è stato assegnato a coloro che eroicamente hanno disobbedito alla violenza e salvato centinaia di vite umane. Il loro esempio invece deve essere conosciuto, oggi più che mai, per dimostrare che tutti noi abbiamo una scelta: la scelta di salvare invece che uccidere; la scelta della nonviolenza contro quella della violenza; la scelta del coraggio e della dignità del bene contro la banalità del male.
Reputiamo dunque indispensabile che sia finalmente assegnato un Nobel per la Pace ai Giusti del Rwanda, per difendere la memoria e la giustizia e per mostrare l’esempio di questi Giusti a cui tutti noi possiamo ispirarci.

Chi sono i nostri candidati? (In allegato troverà un dossier con i loro profili dettagliati e per ulteriori informazioni potrà visitare il sito web http://nobelrwanda.blogspot.com/ da cui è possibile accedere ai blog tematici dedicati alla campagna per il Nobel per la Pace 2010 in inglese, francese, spagnolo, italiano)

Zura Karuhimbi è una contadina Hutu che oggi ha 84 anni ed al tempo del genocidio era quasi settantenne. Con grande intelligenza e coraggio ha nascosto e salvato la vita a circa 100 fuggiaschi Tutsi. Se fosse stata scoperta, Zura sarebbe andata incontro alla morte più atroce, quella destinata ai “complici” dei Tutsi. Zura è stata già premiata dal Governo ruandese e recentemente è stata riconosciuta quale “Giusta” dal Giardino dei Giusti di Padova, in Italia.
Yolande Mukagasana è un’infermiera Tutsi la cui intera famiglia, compresi i tre figli e il marito, è stata sterminata sotto i colpi dei machete. Salvata da una donna Hutu, Yolande ha iniziato un’incessante campagna per testimoniare al mondo il genocidio del Rwanda. La sua storia è raccontata nel libro “La morte non mi ha voluta”. Scrittrice di fama internazionale, considerata la “Primo Levi” ruandese, Yolande ha già ricevuto vari riconoscimenti tra cui la Menzione Onorevole Unesco per l’Educazione alla Pace.
Pierantonio Costa ricopriva al momento del genocidio la carica di Console onorario Italiano a Kigali. Dopo aver contribuito all’evacuazione degli Italiani ed altri stranieri ed avere già salvato molti ruandesi nei primi giorni del genocidio, coraggiosamente tornò nel paese per mettere in salvo oltre confine circa 2.000 Tutsi. La sua storia eccezionale è raccontata nel libro “La lista del Console”. Ribattezzato da vari media lo “Schindler italiano”, Costa è stato riconosciuto come “Giusto” dal Comitato per la Foresta dei Giusti di Milano e dal Giardino dei Giusti di Padova.
Stante il quadro generale sopra riportato, le opere donate potranno pertanto essere liberamente ispirate alle figure dei Giusti del Rwanda o alle drammatiche vicende del genocidio del 1994 e dei genocidi in genere. Potranno altresì essere ispirate al valore dei diritti umani difesi a costo della vita, alla lotta contro ogni forma di discriminazione e alla promozione di una cultura non-violenta.
Art.3 – Condizioni di partecipazione
La partecipazione a ART! FOR PEACE 2010 – 1° Edizione : NOBEL PER LA PACE AI GIUSTI DEL RWANDA è aperta a tutti gli artisti di ogni nazionalità e senza limiti di età.
Tecnica e modalità espressive sono una libera scelta dell'artista, l'unico requisito davvero essenziale è quello di essere pienamente d'accordo nel sostenere e promuovere una Cultura di Pace.
Art.4 – Svolgimento
Ogni artista può decidere liberamente se partecipare con una o più opere. Tecnica libera: pittura, scultura, installazioni, fotografia, calcografia, ceramica, tecniche miste su supporto piano e tecniche multimediali.
4.1 - La mostra
In una prima fase la mostra sarà virtuale. L’allestimento dello spazio espositivo on-line sarà affidato ai responsabili del progetto Art! for Peace.
Verrà data la massima visibilità alle opere donate tramite la pubblicazione nel sito ufficiale della campagna http://nobelrwanda.blogspot.com/ , nei siti di Bene Rwanda www.benerwanda.org e Peace Culture! www.peaceculture.eu , oltre che nelle pagine di Facebook http://www.facebook.com/?ref=home#/pages/2010-NOBEL-PEACE-PRIZE-TO-RWANDASRIGHTEOUS/145264596493?ref=ts , e MySpace http://www.myspace.com/nobelrwanda dedicate alla campagna del Nobel ai Giusti del Rwanda. L’iniziativa godrà anche dell’appoggio mediatico del blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) comico, attore, attivista e blogger italiano, il cui blog è, tra quelli in lingua italiana, il più noto ed è stato collocato al settimo posto della classifica mondiale 2009 pubblicata da Forbes.
Già lo scorso anno lo staff di Beppe Grillo ha collaborato con Bene Rwanda e Peace Culture! ospitando nel suo blog la campagna informativa organizzata dalle due associazioni in occasione del 15° anniversario del genocidio ruandese.
4.2 – L’asta
Le opere verranno messe all'asta su Ebay.
4.3 – Il ricavato dell’asta
Nella scheda di adesione allegata ogni artista può scegliere se devolvere il ricavato della vendita completamente, al 50% o in percentuale proposta dall’artista, non inferiore al 50%.
Le modalità di spedizione saranno definite in seguito. In ogni caso le spese del trasporto saranno a carico dell’acquirente.
Il ricavato dell’asta verrà dedicato in parte alle attività di promozione della campagna per il Nobel ai Giusti e in parte ricompenserà quegli artisti che della loro arte vivono, spesso con difficoltà. Uno dei nostri scopi è infatti quello di raccogliere e far germogliare i semi della creatività generosa aiutando gli stessi artisti a produrre opere ispirate ai sentimenti di pace.
4.4 – Diritti d’autore e merchandising
Le immagini delle opere donate (vendute e non) resteranno esposte nelle gallerie virtuali e potranno essere sempre utilizzate dagli organizzatori della campagna a scopo promozionale e di eventuale merchandising (es. brochure, calendari, cartoline, poster, t-shirt, ecc. ). Finché un’opera non verrà acquistata resterà fisicamente in mano all’artista, ma l’immagine della stessa potrà essere utilizzata liberamente dagli organizzatori sia prima che dopo la sua eventuale vendita. Gli organizzatori avranno
sempre cura di allegare alle immagini una didascalia che riporterà titolo, anno, tecnica, dimensioni dell’opera e crediti all’artista (courtesy dell’artista), onde evitare la riproduzione selvaggia e l'uso improprio.

Art.5 – Comunicazioni

Per qualsiasi chiarimento gli artisti possono scrivere ai seguenti indirizzi: nobelgiustirwanda@gmail.com e/o peaceculture.artproject@gmail.com
Comitato organizzatore e Segreteria logistica e organizzativa:
Romina Germani (ITA) – rominagermani@alice.it
Gemma Rojas Roncaglielo (ESP) - gemmarojas@gmail.com
David Monticelli (ENG) – davidmonticelli@libero.it
Enrico Muratore (FR) - enricomura@yahoo.com
Promozione progetto e ufficio stampa:
Rosanna Tripaldi 338.1965487 - rostrip@hotmail.com



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